lunedì 26 Ottobre, 2020 - 2:46:13

Ora legale, rimane tutto inavariato: l’Italia ha detto NO all’abolizione

C’è il “No” dell’Italia all’abolizione dell’ora legale, nel nostro “bel Paese” resterà in vigore il doppio orario. Tutto nasce da una proposta dell’Unione europea, che su pressione dei Paesi del nord, che hanno altre esigenze rispetto a quelli del sud, ha chiesto di decidere se dal 2021 volevano adottare per tutto l’anno l’ora legale o quella solare, oppure restare con il cambio attuale.

Il governo italiano ha deciso, depositando nel mese di giugno a Bruxelles una richiesta formale, di mantenere intatta la situazione attuale, senza variazioni. Tutto quindi rimarrà inalterato, scegliendo di continuare con sei mesi di ora solare e sei mesi di ora legale

I motivi principali di questa scelta sono essenzialmente basati sul risparmio energetico e quindi economici, ecco perché i Paesi dell’Europa del Sud (come l’Italia) sono a favore del doppio fuso orario in vigore adesso, perché questo fa guadagnare un’ora di luce nel periodo estivo e ne fa recuperare un’altra nelle mattine invernali. Al contrario, i Paesi del Nord Europa sono contro l’ora legale perché da loro in estate fa buio più tardi e conseguentemente non hanno bisogno di spostare le lancette in avanti per risparmiare sulle bollette.

Commenta con Facebook

Notizie su Redazione

Redazione
La Voce di Maruggio nasce nel 2010 come supplemento de La Voce di Manduria, dal 17 luglio 2012 diventa testata giornalistica grazie ai propri investitori che credono in questo progetto. Giornale free press La Voce di Maruggio, tratta la cronaca, la politica e cultura e sport principalmente della Città di Maruggio.

Leggi anche

Avetrana, firmato il Patto per la sicurezza urbana

Il Comune partecipa al bando ministeriale per realizzare un impianto di videosorveglianza Prevenzione alle forme …