giovedì 16 Settembre, 2021 - 23:21:15

Reddito di Dignità – Emiliano: “Tempi rispettati. Contrasto alla povertà elemento strategico per uscire dalla crisi”

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BARI – Si è tenuta ieri mattina presso la Camera di Commercio di Bari, la presentazione del Reddito di Dignità, ReD, dei due avvisi pubblici rispettivamente destinati ai cittadini e ai soggetti ospitanti dei tirocini, e della campagna di comunicazione, per dare massima informazione alla cittadinanza su questa importante misura.

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“Abbiamo rispettato tutti i tempi previsti anche nella presentazione dei bandi – ha detto il presidente Emiliano – Adesso è il momento di spiegare agli operatori del sistema, e in generale a tutti gli interessati, le procedure. Si tratta ovviamente di una misura estremamente importante. lo ribadisco, l’Unione Europea ha spesso indicato all’Italia la circostanza di essere rimasta l’unico paese a non avere un reddito di contrasto alla povertà universale nei momenti di particolare difficoltà. Nonostante il governo italiano abbia un’idea diversa, noi insistiamo e stiamo dedicando al ReD un investimento rilevante, perché siamo convinti che redistribuire la ricchezza sia l’elemento fondamentale in questa fase per poter ottenere da un lato il recupero di dignità di migliaia e migliaia di cittadini e, dall’altro, restituire un rapporto di fiducia alla comunità nei confronti delle istituzioni. Se le istituzioni non hanno questa cura raramente la loro legittimazione può sopravvivere alla situazione di disagio nella quale il popolo si trova. Ecco perché la Puglia accanto agli investimenti nell’innovazione tecnologica, nelle imprese, nel turismo e in tutti i settori che evidentemente sono fondamentali per il rilancio dell’economia, ritiene che il contrasto alla povertà non sia una “assistenza” ma un elemento strategico per ricompattare la società e metterla tutta in campo per uscire dalla crisi economica”.

Cos’è ReD:  è Il Reddito di Dignità pugliese, la nuova misura della Regione Puglia contro la povertà che promuove l’inclusione sociale attiva di chi è in difficoltà economica, in coordinamento con la misura nazionale SIA-Sostegno di Inclusione Attiva. Non è solo un sussidio economico, ma un programma di inserimento socio-lavorativo. Non c’è un “chi dà” e un “chi riceve”. C’è una comunità intera che si attiva e si aiuta grazie a una forte partnership pubblico-privato.

ReD si compone di più strumenti: sostegno economico, tirocini di inclusione sociale, servizi alla persona e alla famiglia

Per il primo anno di ReD l’investimento complessivo è di 100 milioni di euro

Obiettivo a regime: 20 mila nuclei familiari l’anno

A chi si rivolge: a tutte le persone, con i rispettivi nuclei familiari, che:

– abbiano dai 18 anni di età in su;
– siano residenti in Puglia da almeno 12 mesi;
– abbiano un ISEE in corso di validità non superiore a 3.000 euro all’anno;
– non cumulino indennità assistenziali o previdenziali superiori a 600 euro mensili.

 Costituiscono elementi di priorità: 

– la presenza di figli e di figli minori;
– la presenza di persone con disabilità e grave non autosufficienza;
– il nucleo familiare monogenitoriale.

I beneficiari del Reddito di Dignità sono coloro in possesso dei requisiti di accesso, che conseguano un punteggio di almeno 45 punti su 100, fino a capienza della dotazione finanziaria. I beneficiari sottoscrivono un patto di inclusione sociale attiva (progetto individuale).

Cosa prevede il Patto di inclusione sociale attiva:

a) Sostegno al reddito: erogazione in denaro, senza vincoli di utilizzo, fino a 600 euro mensili;
b) Tirocinio per l’inclusione presso imprese profit e non profit, associazioni, enti pubblici e privati.
c) Percorsi formativi di aggiornamento professionale, a completamento del tirocinio;
d) Ove richiesti, interventi sociali quali:
– buoni servizio;
– misure di conciliazione e supporto socio-educativo alle funzioni genitoriali;
– mediazione linguistica e culturale per l’integrazione sociale;
– affiancamento e supporto individuale per uscire dalla condizione di marginalità.

Il Reddito di Dignità ha una durata di 12 mesi.

Come si accede al Reddito di Dignità:

– L’Avviso pubblico sarà pubblicato a metà luglio 2016 con tutti i dettagli per presentare la domanda;
– La domanda va presentata solo su piattaforma telematica disponibile su www.red.regione.puglia.it;
– La domanda può essere compilata direttamente on-line dal cittadino o con il supporto dei CAF/Patronati convenzionati con il proprio Comune di residenza;
– Alla domanda non dovrà essere allegata alcuna documentazione;
– E’ importante verificare che la Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini ISEE sia aggiornata e in corso di validità.

È importante sapere che:

– Il Reddito di Dignità pugliese è stato istituito con Legge Regionale n.3/2016;
– La domanda per il RED non va presentata al Comune;
– La procedura per presentare la domanda è senza scadenza, fino a completamento delle risorse annuali disponibili;
– L’istruttoria è curata congiuntamente da INPS e Comuni associati in Ambiti territoriali sociali;
– Non sono ammesse domande in formato cartaceo;
– Le informazioni autocertificate saranno verificate da INPS e Comune di residenza sulla base della Dichiarazione sostitutiva unica (DSU) a fini ISEE;
– I beneficiari ammessi al ReD sottoscrivono il Patto di inclusione sociale attiva con l’Ambito territoriale del Comune di residenza;
– L’erogazione avviene mediante accredito su Carta acquisti.

 

 

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