domenica 09 Maggio, 2021 - 4:07:15

SPECCHIARICA: Un paradiso di relax, tra mare incantevole, ulivi secolari e meravigliosi fenicotteri rosa

specchiarica

Specchiarica, piccola frazione balneare di Manduria, collocata qualche km. ad est rispetto a San Pietro in Bevagna, i cui i primi insediamenti risalgono ai primi anni ’40 del secolo scorso, è una zona immersa nella macchia mediterranea e si affaccia sul limpido mare che bagna la costa Jonico-salentina.
Anticamente, gli insediamenti sorsero per motivi terapeutici/curativi, infatti i nostri avi utilizzavano la sabbia dorata per curare le artrosi contratte alle articolazioni durante il lavoro nei campi.
Successivamente, nel corso degli ’70 si moltiplicarono sempre più gli insediamenti, e da piccolo centro rurale/curativo divenne una località balneare delle popolazioni stanziali, in particolare delle vicine popolazioni dei territori di Avetrana, Erchie e Manduria.

12341072_1940676072823611_7801211783195984430_n

Caratteristica predominante della località sono i bellissimi paesaggi in cui la campagna lascia il posto al mare e gli uliveti e i fichi d’india si stagliano in un lungo orizzonte blu, in cui si unisce il cielo al mare tra gli odori e i sapori dell’estate.

A migliorare nel tempo la contrada di Specchiarica ha contribuito nei primi anni 2000 lo smantellamento della striscia d’asfalto che collegava lungo la litoranea la località alla vicina Torre Colimena, al fine di valorizzare il paesaggio marino, in quanto a ridosso della litoranea è presente la Salina Monaci ormai, riserva naturale protetta dal 2010.
Attorno al 1700, la salina, era una depressione, ubicata alle spalle delle dune costiere e collegata al mare da un canale. Utilizzata per la raccolta di sale marino, almeno a partire del 1731, l’area divenne soggetta ad una lieve azione di bonifica antimalarica nel periodo 1940-1950.

Ph Tommaso Duggento
Ph Tommaso Duggento

La salina è zona di sosta dei fenicotteri rosa, affascinanti uccelli che, insieme ad altre specie protette quali i germani reali, gli storni, le gru, i cigni, e le oche selvatiche, hanno scelto la salina come zona di sosta durante la migrazione. L’hanno scelta per un motivo molto semplice: è un’area incontaminata.
Il nord Salento è anche questo, meravigliosi paesaggi incontaminati in cui i turisti si lasciano alle spalle le ansie della quotidianità per passeggiare ed ammirare nella macchia mediterranea, l’azzurro mare, il rosa dei fenicotteri ed un rosso tramonto che si nasconde tra le dune dorate.

Salvatore Cosma

Commenta con Facebook

Notizie su Salvatore Cosma

Salvatore Cosma
Laureato in Giurisprudenza presso l'Università di Lecce, originario di Avetrana, paese in cui sin da piccolo ha maturato la passione per la musica, in particolare lo studio del pianoforte, strumento che ha studiato diversi anni, parallelamente ha coltivato la passione per la lettura e la scrittura. Attualmente vive e lavora a Reggio Emilia conservando un forte legame con Avetrana, dove torna ogni volta che gli impegni di lavoro glielo consentono. Lavora in ambito sindacale. Si occupa principalmente della rappresentanza politica e sindacale/vertenziale dei lavoratori del settore edile nella provincia di Reggio Emilia. Appassionato di storia, cultura e tradizioni salentine.

Leggi anche

Anziano cade in casa, salvato dalla Polizia di Stato

Anziano cade in casa, salvato dalla Polizia di Stato

A tarda sera di ieri, il personale in servizio presso la Sala Operativa della Questura …

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.