Nel corso dell’ultimo fine settimana, a Taranto, i Carabinieri della locale Compagnia, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro e dei Vigili del Fuoco, hanno condotto un articolato servizio straordinario di controllo del territorio, definito ad “alto impatto” e coordinato dal Comando Provinciale. L’operazione si inserisce in un più ampio piano di prevenzione e repressione delle irregolarità, con particolare attenzione alla sicurezza sui luoghi di lavoro, al contrasto del lavoro sommerso e alla tutela della sicurezza pubblica.
Nel corso dei controlli è stata ispezionata un’attività commerciale operante nel settore della ristorazione, risultata irregolare. Le verifiche hanno evidenziato criticità rilevanti sotto il profilo normativo e gestionale, confermando l’importanza di un’attività ispettiva costante in ambiti particolarmente delicati.
Complessivamente sono stati controllati numerosi soggetti e, tra questi, è stata accertata la presenza di un lavoratore in nero, una condizione che rappresenta una violazione significativa sia sotto il profilo contributivo sia in termini di tutela dei diritti dei lavoratori.
Particolarmente rilevanti sono risultate le violazioni riscontrate in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. I militari dell’Arma hanno denunciato un uomo del posto, amministratore unico dell’attività controllata, ritenuto presunto responsabile di gravi omissioni. In particolare, è emersa la mancata nomina del medico competente, l’assenza della valutazione dei rischi e la carenza di un’adeguata formazione dei lavoratori in materia di sicurezza. Tali irregolarità incidono direttamente sulla tutela dell’incolumità dei dipendenti e rappresentano violazioni sostanziali della normativa vigente. A seguito degli accertamenti è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale, con un’ammenda pari a euro 23.00,00 e una sanzione amministrativa pari a euro 2.600,00
L’attività di controllo si è estesa anche al contrasto dell’uso di sostanze stupefacenti. Alcune persone sono state segnalate alle autorità competenti per uso personale, mentre sono stati sequestrati cannabinoidi, successivamente inviati al L.A.S.S. del Comando Provinciale di Taranto per gli accertamenti qualitativi e quantitativi.
Parallelamente, è stata svolta un’intensa attività di vigilanza su strada, con il controllo di numerosi veicoli e persone, che ha portato all’elevazione di numerose contravvenzioni al Codice della Strada, a conferma dell’attenzione rivolta alla sicurezza della circolazione e alla prevenzione di comportamenti pericolosi.
L’operazione nel suo complesso evidenzia l’efficacia dell’azione coordinata tra le diverse articolazioni dello Stato, finalizzata a garantire il rispetto delle norme, la tutela dei lavoratori e la sicurezza del territorio.
Si precisa che, per la persona denunciata, vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
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