giovedì 15 novembre, 2018 - 22:07:29
Home > La Voce > Locali > Chi deve “proteggere” la “Strada di epoca romana”?

Chi deve “proteggere” la “Strada di epoca romana”?

MARUGGIO – In merito all’articolo apparso su queste pagine il 29 gennaio u.s. dal titolo “Strada di epoca romana abbandonata all’incuria”, l’Amministrazione Comunale di Maruggio ha fatto sapere che “già con nota del 29.09.2009 segnalava alla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia l’esistenza di tracce di strutture archeologiche”, confermando “la volontà di recuperare detta area nei limiti possibili, in considerazione anche che gran parte dei reperti si troverebbero su terreni di proprietà privata”.

Dopo quasi 7 mesi (diconsi sette), la Soprintendenza, in data 14.04.2010, “nel condividere le giustificate preoccupazioni manifestate dal Comune”, “prendeva atto” della segnalazione e comunicava che “il problema va affrontato con un intervento organico ed articolato per fasi”. La Soprintendenza – dunque – per quanto di sua competenza, diceva e non diceva…

L’amministrazione comunale ha intanto incaricato la cooperativa AKRA IAPYGIA di Lecce perché provveda alla “redazione di un dettagliato rilievo fotografico e topografico dell’esistente da inviare alla predetta Soprintendenza ai fini del riconoscimento dell’interesse culturale”. Proprietari permettendo!?

Una sola curiosità: è dal 1995 che, in seguito ad una richiesta di installazione di un chiosco-bar in località Torre Ovo (ex tonnara), la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia di Taranto è a conoscenza di “tracce di un insediamento costiero, dotato di uno stabilimento per la lavorazione del pesce, databile tra la metà del I sec. a.C. ed il I sec. d.C.” sull’area archeologica in questione. Da allora sono trascorsi 16 anni.

Chi deve – intanto – “proteggere” la “Strada di epoca romana”? Il Comune,  la Soprintendenza o i privati proprietari del terreno su cui giace?

Fernando Filomena

Commenta con Facebook

Notizie su Redazione

Redazione
La Voce di Maruggio nasce nel 2010 come supplemento de La Voce di Manduria, dal 17 luglio 2012 diventa testata giornalistica grazie ai propri investitori che credono in questo progetto. Giornale free press La Voce di Maruggio, tratta la cronaca, la politica e cultura e sport principalmente della Città di Maruggio.

Leggi anche

La scomparsa di un Grande Amico, buon viaggio Giro Melis

Ho appreso poco fa’ della scomparsa improvvisa di una persona a me cara, Girolamo Melis, …

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.