martedì 13 novembre, 2018 - 1:48:23
Home > Rubriche > Il Punto > Io non sono un essere umano caro Franco Battiato ma tu sei una delusione! Dimmelo tu! Ti manca il coraggio di definirti? Ma i dervisci danzanti non ti appartengono.

Io non sono un essere umano caro Franco Battiato ma tu sei una delusione! Dimmelo tu! Ti manca il coraggio di definirti? Ma i dervisci danzanti non ti appartengono.

battiato-bruniEbbene! Io sono uno, dei tanti o pochi, impresentabili, che ha votato per la destra, perché la mia cultura, la mia formazione, i miei autori, la mia vita è di destra. Sono una persona prima di tutto, ma ciò detto oltre le metafore, sono uno dei tanti o pochi che “non appartiene agli esseri umani” come ci ha classificato l’amante dell’Oriente dei sufi, ovvero Franco Battiato.

Prendetevi paura perché non ho né timore né tremore di uno impresentabile che non è, tra l’altro, un essere umano, quale io sono.

Dove siamo finiti caro Battiato e proprio tu che ti reputavi un “soggetto” serio e da ascoltare con attenzione sei caduto nelle briciole di un linguaggio comunista e nazista. Ho pietà per me per le parole che hai pronunciato e oggi ti dico che ho un po’ di vergogna di me stesso per aver ascoltato e letto i testi di un uomo che ha nei miei confronti una tale concezione – considerazione.

Hai mentito e continui a mentire nel nome dei sufi, della cultura islamica, del mondo buddista. Perché chi proviene da queste lezioni non pronuncia quelle parole. Lo dico con serenità. Continui a mentire nel tentare di dettare insegnamenti. Mi rendo conto della fragilità dell’essere umano.

Io che citavo i tuoi versi. Tutti non veri perché soltanto chi ha un livore e anche un senso del ridicolo della storia può pronunciare le parole che tu hai pronunciato. Questa destra italiana non presentabile e non appartenente agli essere umani. Posso capire l’annunziatura comunista di Lucia, pecorella smarrita e manzoniamente ritrovata, ma il tuo linguaggio, mio caro Franco, è proprio un ferro battuto sui tamburi del vento.

La tua poesia, se poesia è, (perché un orientale, l’amore per l’Oriente, intreccia vita e poesia: non lo sapevi?) che fine ha fatto? I tuoi rimandi a tutto un mondo tradizionalista occidentale ed orientale, esoterico, musulmano e tibetano che strade stanno percorrendo? Mi auguro che il sole e le nuvole di Parigi abbiano dislocato altrove le tue alchimie verso piramidi rovesciate altrimenti saresti non solo una delusione ma anche la fine di un viaggio. Il tuo viaggio nelle parole vere.

Mi dispiace non tanto per me che ho letto e considerato i tuoi testi, oggi li scaccerei dai miei passi dopo la marxista considerazione che hai degli uomini come me, di destra senza alcuna conversione e senza una Damasco da giustificare, ma con il difetto o vizio della coerenza che appartiene agli Illuminati.

Mi dispiace per te.

Sì, perché chi segue i passi dei Maestri, si veste con la tradizione dei Maestri e canta con le pause dei Maestri scivolare nella rozzezza significa che sulla tua strada ci sono stati solo piccoli uomini e cattivi maestri e quella storia che recitano i dervisci danzanti o i monaci tibetani non ti appartiene, non è parte integrante del tuo modo di essere. Forse solo del tuo modo di vestire, a volte, ma Proust la pensava bene quando diceva che tutta la vita si muove sulla messa in prova di un vestito nuovo.

Sei una delusione.

Ed io non sono uno di quelli che la patologia leggendaria vuole che si offra l’altra guancia. Dopo il primo schiaffo reagisco. Magari con il silenzio come sanno fare i veri guerrieri impeccabili o gli sciamani del silenzio e dell’ascolto.

Ponendomi in ascolto, ti dico che sei stato irrispettoso a pronunciare quella frase. E non porgendoti l’altra guancia, perché non meriti più nulla, spezzerò tutti i tuoi cd e ne farò un falò. Un falò sotto la luna come fecero i partigiani comunisti, raccontati da Pavese, della vita di Santa. Così potrai finalmente accusarmi di nazista tanto sarei pari alle parole che tu hai usato nei miei confronti. Ti pare poco?

Per me non esisti più. Lo so che te ne frega poco. Ma non esisti non solo per la frase che hai pronunciato e non avresti dovuto per essere tu un essere umano, e lo sei (vedi non faccio discriminazioni), “Humanitas” ti dice qualcosa?, ma per aver spezzato una tradizione, la tua tradizione, perché tu puoi mutare opinione, posizione, atteggiamento ma ciò che hai scritto resta e allora rileggiti.

Forse lungo le vie dell’assessorato ti sei un po’ smarrito. Questo te lo devi proprio per ritrovare un certo “centro di gravità permanente”.

Sei una delusione! Non raccontarmi e non raccontarti più nulla.

Con una frase hai spezzato la tua storia. Punto.

Il resto lo affido non ai tuoi danzatori sciamani, perché li hai uccisi con quella frase, ma alla mia storia di impeccabile guerriero di luce che pone al centro il cuore dell’uomo, della persona, della speranza.

Tu resta non so dove. Fatti tuoi e dei tuoi desideri.

Io sono e resto di destra e quindi non sono un essere umano.

Tu non so cosa sei: un essere umano. Certamente! Ma se io dovessi scegliere tra te e me non sceglierei te.

Pierfranco Bruni

Commenta con Facebook

Notizie su Redazione

Redazione
La Voce di Maruggio nasce nel 2010 come supplemento de La Voce di Manduria, dal 17 luglio 2012 diventa testata giornalistica grazie ai propri investitori che credono in questo progetto. Giornale free press La Voce di Maruggio, tratta la cronaca, la politica e cultura e sport principalmente della Città di Maruggio.

Leggi anche

A 550 anni dalla nascita di Nicolò Machiavelli si rilegge Il Principe in un prestigioso studio curato Micol Bruni

“IL PRINCIPE. Il Machiavelli di un secolo di mezzo“: un grande libro per un grandissimo …

3 commenti

  1. cosimo massafra ( ferrara )

    QUANTO AFFERMATO DA BATTIATO E LA SICUMERA CON LA QUALE LO HA ESPRESSO E’ CERTAMENTE DI PESSIMO GUSTO , SEGNO DI PROFONDA MALEDUCAZIONE , SCARSISSIMO RISPETTO PER LE DONNE IN PRIMO LUOGO , E NON DA MENO PER IL PARLAMENTO E LE ISTITUZIONI .

    MA , CERCHIAMO DI CAPIRE LE ORIGINI DI UN COMPORTAMENTO A DIR POCO SCONCERTANTE .

    LA POLITA OGGI SI RIBELLA , URLA IL SUO STUPORE , MA , PUO’ VERAMENTE MERAVIGLIARSI TANTO ?

    SI CHIEDANO PERCHE’ OGGI ARTISTI BRAVI E MENO BRAVI , PERSINO MODESTI GUITTI SI SENTANO IN DIRITTO DI SBEFFEGGIARE ED OFFENDERE I POLITICI E QUINDI LE ISTITUZIONI NELLA LORO MASSIMA ESPRESSIONE ?

    MI VERREBBE VOGLIA DI DIRE “chi ha colpa del suo mal pianga se stesso” , FRASE “PILATESCA” CHE IN EFFETTI NON DICE NULLA , NON EVIDENZIA LE CAUSE , NON TRACCIA PERCORSI E NON DA SOLUZIONI .

    ESISTE UN PROBLEMA ENORME , ORMAI DA DECENNI POLITICI DI BASSA LEGA HANNO TRATTO VANTAGGI SFRUTTANDO IL FASCINO DI PERSONAGGI DELLO SPETTACOLO (a spese dei cittadini con cachet ingiustificatamente enormi) .

    SIAMO GIUNTI AL PARADOSSO CHE ( l’uomo con l’espressione più adatta ad un operatore necrologico che ad un politico , ascoltarlo o semplicemente guardarlo riempie di pessimismo e tristezza , a mio parere potrebbe essere imputato di istigazione al suicidio !!!)(credo abbiate capito che mi riferisco a) BERSANI ABBIA SENTITO LA NECESSITA’ DI CONSULTARE SAVIANO PER FARSI UN’IDEA SUL SUO PROSSIMO IMPROBABILE (a meno di inciuci) GOVERNO ( il mago Otelma ha mostrato disappunto pera sua esclusione adlle consultazion , ma……. non è detta l’ultima parola , finchè c’é vita…….. )

    E’ DRAMMATICO RENDERSI CONTO DI QUANTO IL POPOLO ITALIANO SPENDE PER FORAGGIARE QUESTE INTELLIGENZE , NON CI DANNO LA SANITA’ , IN COMPENSO SAZIANO IL POPOLO BEONE CON FAZIO E LITIZZETTO ; LE SCUOLE CROLLANO , FA NIENTE , SOLLAZZIAMOCI CON CROZZA ; GLI ITALIANI IN BUONA PARTE SONO ALLA SOGLIA DELLA POVERTA’ , DOV’E’ IL PROBLEMA , VANNO ALLA CARITAS E SUL MAXISCHERMO SI GODONO I GUITTO DI TURNO CHE GLI PARLA DELLE ORMAI IMPROBABILI AVVENTURE GALANTI DI BERLUSCONI ( a mio parere accanito cultore del sesso orale , vista l’età reputo possa solo parlarne ).

    RESPONSABILI I GUITTI , NO !!!!!

    SIAMO NOI LA CAUSA DI QUANTO ACCADE , SIAMO NOI CHE ABBIAMO CONSENTITO CHE LA POLITICA DIVENTASSE SPETTACOLO , SIAMO NOI CHE PUR ESSENDO ALLA FAME PERMETTIAMO AL GRASSO(più nel portafoglio che nel fisico) SANTORO DI SQUALIFICARE LA GIA’ DI SUO MODESTA CLASSE POLITICA ITALIANA .

    TORNIAMO NELLE VERE PIAZZE E SPEGNIAMO I TELEVISORI , LA POLITICA (ormai ridotta ad una televendita)TORNI NELLE SEZIONI DI PARTITO E LASCI I SALOTTI .

    SIAMO SERI E PRETENDIAMO SERIETA’ !

  2. Andrea Spinelli

    Caro Sig. Massafra, se come dice lei (a buon ragione) abbiamo sanità, scuole che crollano ed un sistema devastato credo che più che cercare la colpa tra Fazio e Crozza l’attribuirei a chi ci ha governato nell’ultimo ventennio e quindi agli italiani che hanno permesso tutto ciò eleggendoli e continuando ad eleggerli.

    Cordialmente

  3. cosimo massafra ( ferrara )

    GENTILE SIG. ANDREA ,
    LA PREGHEREI DI RILEGGERMI CON MAGGIORE ATTENZIONE , NON AFFERMO CHE LA COLPA SIA DI COSTORO , DI CONTRO SONO CERTO CHE SANNO BENE COME CAMPARCI SULLA NON AFFIDABILITA’ DEI POLITICI “TUTTI”.
    LA POLITICA PENSANDO DI USARE LA GENTE DI SPETTACOLO E DELL’INFORMAZIONE HA FINITO CON L’ESSERE USATA .
    NON SONO UN FAN DEL NOSTRO RIELETTO PRESIDENTE , PROVO DI CONTRO UN SINCERO SENTIMENTO DI STIMA PER COME HA SAPUTO GESTIRE UN MOMENTO IN CUI HANNO VACILLATO SERIAMENTE I PILASTRI SU CUI POGGIA IL NOSTRO STATO DEMOCRATICO , SE RIFLETTE SUL SUO OPERATO E SULLE SUE PAROLE HA IN ALTRI MODI , PIU’ ISTITUZIONALI , URLATO L’URGENZA DI SOBRIETA’ E DI DIGNITA’ DELLA POLITICA .
    LE SEMBRA TANTO DIVERSO DALLE MIE AFFERMAZIONI ?

    LE RIPORTO DUE FRASI DELLA MIA PRECEDENTE :

    in merito ai politici :
    “CHI HA COLPA DEL SUO MAL……..”

    in merito alla gente di spettacolo:
    “RESPONSABILI I GUITTI NO! ”

    CORDIALITA’ C.M.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.