martedì 27 Ottobre, 2020 - 15:49:06

Taranto – I Carabinieri  arrestano il responsabile della sparatoria nella discoteca di Ginosa Marina del 25 gennaio scorso.

Sparatoria 1

È stato arrestato, nella mattinata odierna, mercoledì 4 marzo, dai Carabinieri della Stazione di Marina di Ginosa, il responsabile della sparatoria avvenuta nella discoteca di Ginosa Marina lo scorso 25 gennaio. Si tratta di Christian Testini, 21enne di Casamassima (Ba), ritenuto responsabile di lesioni personali aggravate e porto abusivo di pistola.
Nell’esecuzione del provvedimento i militari della Stazione di Marina di Ginosa sono stati coadiuvati dai colleghi dell’Arma di Castellaneta e di Gioia del Colle (Ba). Il Gip del Tribunale di Taranto, Wilma Gilli, che ha emesso il provvedimento, ha condiviso le risultanze delle complesse e meticolose indagini svolte dai militari della Stazione di Marina di Ginosa, coordinati dal Sostituto Procuratore Enrico Bruschi, che hanno consentito in tempi rapidissimi di acquisire concordanti ed univoci elementi di reità nei confronti del soggetto riconosciuto quale autore dell’esplosione di vari colpi di pistola all’interno di una discoteca di Marina di Ginosa. L’episodio per cui si è proceduto, era avvenuto lo scorso 25 gennaio 2015, quando per futili motivi l’arrestato, incurante del luogo in cui si trovava, gremito da numerose persone, impugnando una pistola calibro 22, esplose numerosi colpi, tre dei quali attinsero agli arti inferiori un 23enne originario della provincia di Bari, con cui aveva litigato poco prima per futili motivi, procurandogli lesioni giudicate guaribili in 30 giorni ed un 20enne residente in provincia di Taranto, estraneo alla contesa, ma trovatosi accidentalmente sulla linea di fuoco, che veniva raggiunto da un colpo al piede sinistro, riportando lesioni giudicate guaribili in 35 giorni.

Determinante è stata per i Carabinieri della locale Stazione, la visione del filmato dell’apparato di videosorveglianza della discoteca, che aveva immortalato le fasi dell’azione criminale ed ha consentito di individuare l’autore della stessa. In particolare, le telecamere installate all’interno del locale hanno ripreso il soggetto che, prima dell’assurda e pericolosissima azione di fuoco, scaraventò a terra la vittima al fine evidente di neutralizzare qualunque azione difensiva, verosimilmente per poterla meglio colpire. Dal filmato si nota bene come l’aggressore abbia esploso ben 5 colpi d’arma da fuoco nei confronti della vittima, un ragazzo della provincia barese con il quale era nato un alterco per futili motivi, abbandonandosi ad un tiro indiscriminato, che ferì accidentalmente un secondo giovane avventore completamente estraneo ai fatti. Subito dopo l’episodio, lo sparatore si diede alla fuga con in pugno l’arma utilizzata dileguandosi a bordo di una Lancia Musa, risultata poi esser di proprietà della di lui madre, il cui movimento venne ripreso e documentato dalle telecamere di videosorveglianza esterne al locale, filmati anch’essi acquisiti dai Carabinieri. Le successive indagini hanno consentito di addivenire all’identificazione di numerosi degli avventori presenti nel locale al momento dell’evento, le cui escussioni hanno fornito un fondamentale apporto al buon esito dell’attività. Proprio la collaborazione degli stessi ha infatti consentito di individuare il responsabile ed il gruppo di amici dello stesso, indirizzando gli inquirenti verso alcuni giovani di Casamassima. Il successivo riconoscimento dell’assalitore da parte delle vittime ha fugato ogni dubbio.
Questa mattina quindi, per il giovane si sono aperte le porte del carcere di Bari. Il 21enne dovrà ora difendersi dall’accusa di lesioni personali aggravate dal fatto di aver utilizzato un’arma e dai futili motivi nonchè per aver ferito una persona diversa da quella alla quale l’offesa era rivolta ed inoltre anche per aver detenuto e portato in luogo pubblico una pistola calibro 22.
Nel corso del citato servizio sono state eseguite due perquisizioni domiciliari nei confronti di altrettanti giovani, sempre di Casamassima, che quella mattina sono stati notati insieme all’aggressore all’interno del locale da ballo.

 

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