Verona 12 aprile 2026. Si è aperta con numeri importanti e un clima di grande entusiasmo la prima giornata di Vinitaly 2026, la più importante manifestazione internazionale dedicata al mondo del vino. Migliaia di visitatori, tra operatori del settore, buyer internazionali e appassionati, hanno affollato fin dalle prime ore i padiglioni della fiera, confermando ancora una volta il ruolo centrale dell’evento nel panorama enologico mondiale.
La nostra redazione ha concentrato la propria attenzione sugli stand delle cantine legate al territorio di produzione del Primitivo di Manduria, una delle eccellenze vitivinicole del Sud Italia, simbolo di qualità e identità territoriale.
Tra le realtà visitate, spiccano Commenda Magistrale, Erminio Campa, Viticoltori Cicella, Produttori Vini, Pliniana, aziende che hanno saputo raccontare con competenza e passione le peculiarità delle loro produzioni.
Grande interesse da parte del pubblico per le etichette presentate, con degustazioni partecipate e momenti di confronto diretto tra produttori e operatori. Le cantine hanno evidenziato un crescente apprezzamento per il Primitivo, sia sul mercato nazionale che su quello internazionale, grazie a una combinazione vincente di tradizione, innovazione e attenzione alla qualità.
Non sono mancati spunti i riflessione sulle sfide del settore, tra sostenibilità, cambiamenti climatici e nuove dinamiche di mercato, ma il sentiment generale resta positivo. La forte affluenza registrata in questa prima giornata rappresenta un segnale incoraggiante per l’intero comparto.
Vinitaly 2026 si conferma dunque un appuntamento strategico per promuovere il vino italiano nel mondo e rafforzare le relazioni commerciali, con il Primitivo di Manduria protagonista di un racconto che continua a conquistare pubblico e operatori.
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