martedì 03 Agosto, 2021 - 21:18:43

Camomilla (Matricaria chamomilla)

Foto di Artur Pawlak da Pixabay

Dal gradevole profumo e con una storia e tradizione antica la Camomilla (Matricaria chamomilla) è considerata un’ infestante perché cresce dappertutto. Matricaria, dal latino mātrīx che significa utero, con riferimento al potere calmante nel Medioevo dei disturbi mestruali; chamomilla, dal greco chamáimēlon, parola formata da chamái, del terreno e mḗlon, mela: per il buon odore che ricorda quello della mela renetta. Questa derivazione è conservata nel suo nome spagnolo: manzanilla, da manzana, che è la mela.

La storia della Camomilla è antica: gli Egizi, come testimonia il Papiro di Ebers datato 1506 a.C, la prescrivevano per abbassare la febbre e per curare e abbellire la pelle. Per i suoi effetti calmanti e sedativi quando si pensa alla Camomilla, la prima immagine che viene in mente è quella della classica tazza d’infuso dorato da bere prima di andare a dormire.

Le avventure amorose cominciano nello champagne e finiscono nella camomilla” scriveva Valery Larbaud; il Torero camomillo è una nota canzone per bambini. Meglio raccogliere i fiori dopo che hanno perso i petali; i capolini si essiccano all’ombra e vanno conservati in recipienti ermetici di vetro, al riparo da fonti di luce e umidità. Per la sua capacità di crescere ovunque nel linguaggio dei fiori simboleggia la forza e la resistenza alle avversità.

 

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Notizie su Ugo Pellini

Ugo Pellini, laureato in Scienze Naturali all’Università agli Studi di Parma ha insegnato al Liceo Scientifico Aldo Moro di Reggio Emilia. Pubblicista giornalista scrive su quotidiani e riviste locali, di verde, di alberi e della loro storia ed evoluzione. E’ autore di una ventina di pubblicazioni di botanica e storia; tra le più importanti: “Breve guida alle piante del reggiano”, “Educare al verde”, “Obiettivo piante”, “Una città di alberi”, “I monumenti verdi”, “Alberi di pregio”, “Il Parco del popolo: i Giardini pubblici di Reggio”, “Cento alberi, viaggio tra gli alberi monumentali della provincia di Reggio Emilia”, “Alberi a Scandiano”, “Gli alberi narrano: storia e botanica del verde di Reggio Emilia”. Ha ideato la manifestazione “Alberinfesta” dell’Azienda Municipale Servizi Città; ha progettato l’Orto botanico didattico del Liceo Scientifico Aldo Moro, ha presieduto il “Comitato per la salvezza della fontana e dei cedri” e il “Comitato difesa Parco ex Dogana”. E’ intervenuto attivamente per il ripristino del Parco Langer, piantato alberi con Paride Allegri di Resistenza Verde e avviato campagne di stampa contro il taglio di alberi e le potature sbagliate.