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Fortezze e Castelli di Puglia: Il Castello Baronale di Racale

L’originale Castello Baronale di Racale risale ai primi anni del XIV secolo, sotto la dominazione angioina, per volere della famiglia Della Marra, Signori del feudo, il cui blasone troneggia sulla torre meridionale. Esso sorgeva molto probabilmente sui resti di una precedente fortezza di epoca normanna. In origine si presentava a pianta quadrangolare con quattro torri angolari, di cui oggi ne sono sopravvissute due, anch’esse a pianta quadrangolare, poste agli angoli settentrionale e meridionale.

Un primo intervento di modifica alla struttura originaria avvenne nella prima metà del XVI secolo, ad opera della famiglia Tolomei, cui ne seguirono degli altri nei secoli seguenti. Tali svariati interventi sono osservabili dal cortile interno della struttura, dove è possibile notare la progressiva stratificazione stilistica di cui il maniero è stato oggetto nel corso degli anni.

Nella seconda metà del XVIII secolo, sotto la proprietà della famiglia ducale Basurto, il castello assunse in via definitiva l’aspetto di una residenza signorile, in seguito alla costruzione del prospetto principale odierno e di un corpo di fabbrica laterale sporgente e con gli angoli recanti delle paraste (“In architettura, pilastro con funzione portante, incorporato nella parete e sporgente dal filo di questa […]” Enciclopedia Treccani) con scanalature longitudinali. L’ingresso principale, cui si arriva da un piazzale lastricato realizzato nel 1770, e costituito da un maestoso portale sovrastato dal blasone della famiglia Basurto.

Cosimo Enrico Marseglia

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Notizie su Cosimo Enrico Marseglia

Cosimo Enrico Marseglia
Nato a Lecce, città in cui vive. Ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia Militare dell’Esercito Italiano in Modena e della Scuola di Applicazione dell’Arma TRAMAT presso la cittadella militare Cecchignola in Roma, ed ha prestato servizio come ufficiale dell’Esercito presso il 3° Battaglione Logistico di Manovra in Milano, il Distretto Militare di Lecce ed il Battaglione Logistico della Brigata Pinerolo in Bari. Dopo otto anni in servizio permanente effettivo, ha lasciato la carriera militare, dedicandosi alla musica jazz ed al teatro. Attualmente collabora con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università del Salento, come esperto di Storia Militare, e dal 2009 è ufficiale commissario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Scrive per L’Autiere, organo ufficiale dell’ANAI (Associazione Nazionale Autieri d’Italia), Sallentina Tellus (Rivista dell’Ordine del Santo Sepolcro), per L’Idomeneo (Rivista dell’Associazione di Storia Patria) e per altre testate. Ha già pubblicato Les Enfants de la Patrie. La Rivoluzione Francese ed il Primo Impero vissuti sui campi di battaglia (2007), Il Flagello Militare. L’Arte della Guerra in Giovan Battista Martena, artigliere del XVII secolo (2009), Battaglie e fatti d’arme in Puglia. La regione come teatro di scontro dall’antichità all’età contemporanea (2011), Devoto ad Ippocrate. Rodolfo Foscarini ufficiale medico C.R.I. fra ricerca e grande guerra (2015), Marseglia. Storia di una famiglia attraverso i secoli (2016) per la Edit Santoro, e Attacco a Maruggio. 13 giugno 1637. Cronaca di una giornata di pirateria turca nel contesto politico-sociale europeo (2010) per la Apulus, quest’ultimo insieme al Dott. Tonino Filomena

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