martedì 07 Aprile, 2020 - 15:53:36

Fortezze e Castelli di Puglia: Il Castello o Palazzo Marchesale di Lizzano

Secondo l’ipotesi più diffusa, il primo nucleo del Castello di Lizzano, corrispondente all’attuale ala nord – occidentale, risalirebbe al XII secolo, sotto la dominazione normanna, mentre la parte sud – orientale sarebbe stata edificata durante la successiva epoca sveva. Secondo altri, invece, la suddetta ala sud – est sarebbe stata costruita nel XV secolo. Posta alle pendici di un poggio su cui nel tempo si è sviluppato il paese, la struttura si presenta priva di strutture tipiche medievali come ad esempio torri, mura di cinta e fossati.

Passato attraverso la proprietà di diversi signori, tra cui i Chyurlia, i De Raho ed i Clodino, che hanno avuto il feudo di Lizzano, il castello è stato nel corso dei secoli più volte ampliato e modificato. Nel XVII secolo, quando il paese era feudo della famiglia ducale Clodino, la struttura, all’epoca conosciuta come Palazzo del Duca, conobbe un periodo di grande splendore. Caduto definitivamente il feudalesimo sotto la signoria dei marchesi della famiglia Chyurlia, il maniero fu acquistato da diversi proprietari che, con incauti interventi, ne hanno stravolto l’aspetto.

Il complesso ha una pianta all’incirca quadrangolare, con un piccolo atrio della stessa forma all’interno, e si presenta piuttosto severo nel suo aspetto. La parte più antica è rappresentata dalla torre. Uno scalone consente di raggiungere il piano nobile, caratterizzato da sale ampie e spaziose e piuttosto sobrie e severe. Tra l’altro è possibile scorgere le tracce del cosiddetto Pozzo della Morte, l’abisso in cui venivano gettate le vittime ed i cui resti potrebbero ancora essere presenti sul fondo.

Cosimo Enrico Marseglia

 

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Notizie su Cosimo Enrico Marseglia

Cosimo Enrico Marseglia
Nato a Lecce, città in cui vive. Ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia Militare dell’Esercito Italiano in Modena e della Scuola di Applicazione dell’Arma TRAMAT presso la cittadella militare Cecchignola in Roma, ed ha prestato servizio come ufficiale dell’Esercito presso il 3° Battaglione Logistico di Manovra in Milano, il Distretto Militare di Lecce ed il Battaglione Logistico della Brigata Pinerolo in Bari. Dopo otto anni in servizio permanente effettivo, ha lasciato la carriera militare, dedicandosi alla musica jazz ed al teatro. Attualmente collabora con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università del Salento, come esperto di Storia Militare, e dal 2009 è ufficiale commissario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Scrive per L’Autiere, organo ufficiale dell’ANAI (Associazione Nazionale Autieri d’Italia), Sallentina Tellus (Rivista dell’Ordine del Santo Sepolcro), per L’Idomeneo (Rivista dell’Associazione di Storia Patria) e per altre testate. Ha già pubblicato Les Enfants de la Patrie. La Rivoluzione Francese ed il Primo Impero vissuti sui campi di battaglia (2007), Il Flagello Militare. L’Arte della Guerra in Giovan Battista Martena, artigliere del XVII secolo (2009), Battaglie e fatti d’arme in Puglia. La regione come teatro di scontro dall’antichità all’età contemporanea (2011), Devoto ad Ippocrate. Rodolfo Foscarini ufficiale medico C.R.I. fra ricerca e grande guerra (2015), Marseglia. Storia di una famiglia attraverso i secoli (2016) per la Edit Santoro, e Attacco a Maruggio. 13 giugno 1637. Cronaca di una giornata di pirateria turca nel contesto politico-sociale europeo (2010) per la Apulus, quest’ultimo insieme al Dott. Tonino Filomena

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