domenica 17 Gennaio, 2021 - 23:29:10

Interrogazione di Turco sulle IAD: “Regione promuova le imprese alimentari domestiche. Puglia ha patrimonio enogastronomico”

La Regione promuova e valorizzi le IAD, quell’economia domestica, a conduzione familiare e dall’alta valenza enogastronomica. Altre Regioni come Lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige hanno già adottato buone pratiche. Facciamolo anche noi!”.

È chiaro l’appello del consigliere regionale de La Puglia con Emiliano, Giuseppe Turco, nell’interrogazione depositata nelle scorse ore sulle IAD, le Imprese Alimentari Domestiche, per conoscere le iniziative che la giunta regionale ha intrapreso o intende intraprendere su tale realtà.

“Parlare di IAD – spiega Turco – significa parlare di una forma di impresa nel settore alimentare dedita alla produzione di alimenti in abitazione privata, con possibilità di commercializzazione dei prodotti attraverso disparati canali quali mercati, commercio on line, stand fieristici all’interno di centri commerciali e con destinatari e potenziali acquirenti come privati, esercenti di negozi, bar, ristoranti. Tali imprese attualmente – sottolinea – non risultano disciplinate dalla normativa nazionale ma si rifanno ai Regolamenti europei in materia di igiene alimentare (cd. “Pacchetto igiene”) e sui quali diverse Regioni hanno emanato le linee di indirizzo per il controllo ufficiale delle microimprese del settore alimentare”.

“Bene – sottolinea Turco – anche la Puglia può e deve avviare simili iniziative perché sul patrimonio enogastronomico non ha nulla di invidiare. Pensiamo alle tante bontà, come pasta fresca, confetture, sottoli, salse di pomodoro (rigorosamente fatte in casa e con materie prime a chilometro zero) e che ci collocano nei primi posti del panorama delle eccellenze alimentari”.

“Sostenere le IAD – conclude Turco – significa sostenere l’autoimprenditorialità, soprattutto femminile, e creare nuove opportunità di lavoro, di qualità ed ecosostenibili. Mi auguro che la giunta regionale colga questa opportunità”.

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