martedì 03 Agosto, 2021 - 21:54:23

Mercato libero e Servizio di Maggior Tutela: quali sono le differenze 

 

Qual’è la differenza tra mercato libero e servizio di maggior tutela dell’energia? Ecco una breve panoramica dei vantaggi del mercato libero e come scegliere la migliore tariffa luce e gas anche in vista del futuro passaggio obbligatorio al mercato libero prevista per gennaio 2023. 

 Differenza mercato libero e tutelato 

È ormai ufficiale che dal primo gennaio 2023 il mercato tutelato (anche chiamato Servizio di Maggior Tutela) terminerà il proprio percorso di esistenza al fine che tutti quanti i cittadini residenti nella nostra penisola abbiano la possibilità di cambiare fornitore di energia e passare definitivamente al mercato libero. Ma cosa cambia esattamente tra mercato libero e mercato tutelato dell’energia?

Il mercato tutelato è una politica che si basa su prezzi e tariffe già scelte e decise dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) la quale definisce il costo dell’energia. L’ARERA fissa il prezzo di luce e gas per tutti i cittadini che dichiarano necessità di un nuovo allaccio delle utenze, oppure di una voltura o un subentro. Ogni 3 mesi i costi dell’energia subiscono una leggera variazione a seconda delle oscillazioni dei mercati dell’energia. Il mercato libero parla di una storia diversa. Qui i prezzi dell’energia vengono stabiliti dai fornitori tra loro concorrenti. Quest’ultimi scelgono autonomamente le offerte concorrendo liberamente tra di loro. Con la liberalizzazione del mercato, prevista inizialmente per il 2022 e successivamente posticipata a gennaio 2023, sono i singoli cittadini a scegliere il fornitore al quale rivolgersi per il nuovo allaccio delle utenze scegliendo le tariffe luce e gas più convenienti in base alle proprie esigenze di consumo. Esiste una sola variabile di consumo che il consumatore deve calcolare: la materia prima. Questo perché tutte le altre componenti che vanno a sommarsi nel costo della bolletta (spese di trasporto, oneri di sistema, tassazione) rimangono invariate per ogni fornitore, a prescindere del mercato di appartenenza, in quanto stabilite a priori da ARERA. Questo vale anche per le operazioni di voltura e subentro durante un trasloco delle utenze.

Secondo un esposto di ARERA un italiano su due ha già effettuato il passaggio al libero mercato, mentre tutti gli altri avranno tempo fino al 1° gennaio 2023.

Vantaggi del Passaggio al Libero Mercato dell’Energia

In elenco vengono riportati alcuni vantaggi del passare al Mercato Libero dell’Energia:

  • Non ha costi: il passaggio al mercato libero dell’energia non prevede nessun tipo di costo, né sospensione dell’utenza o interventi di natura tecnica sul contatore.
  • I prezzi sono più vantaggiosi: in un mercato dove vige la libera concorrenza, ogni fornitore ha tutto l’interesse a offrire il prezzo luce e gas più conveniente, personalizzando le tariffe in base alle esigenze del singolo consumatore. Inoltre le offerte luce e gas del mercato libero includono alcuni servizi aggiuntivi, come sconti, punti fedeltà e offerte di energia verde, altrimenti introvabili nel mercato di maggior tutela.
  • Le bollette hanno prezzi stabili: nel Mercato Tutelato le tariffe di luce e gas cambiano ogni tre mesi in base al mercato e le sue variabili, definendo più difficile prevedere il costo finale della bolletta. Al contrario, nel Mercato Libero i prezzi sono più fissi e risulta quindi più semplice per il cittadino prevedere l’importo della propria bolletta.
  • Stesso fornitore sia per la luce che per il gas: Nel mercato libero dell’energia è possibile scegliere lo stesso fornitore per luce e gas, cosa invece non possibile nel mercato tutelato. Avere lo stesso fornitore per entrambe le utenze rende molto più semplice il pagamento della bolletta e permette di accedere a offerte speciali per chi sceglie di attivare luce e gas con lo stesso fornitore.

Come effettuare il passaggio al Mercato Libero?

Le bollette hanno un’incidenza importante sul bilancio familiare, perciò bisogna scegliere con attenzione il proprio fornitore. Una volta definita la scelta, sarà compito del fornitore svolgere le pratiche necessarie e inoltrare al fornitore precedente la richiesta di chiusura di contatto. In massimo 30 giorni ci verranno inviate le bollette con il nome del nuovo fornitore.

Al momento della sottoscrizione del nuovo contratto dovremo fornire i seguenti dati:

  • Dati anagrafici dell’intestatario della fornitura;
  • Codice POD per l’energia elettrica e codice PDR per il gas (si possono trovare sulla     bolletta tra i dati fornitura)
  • Indirizzo dell’abitazione dove verrà attivata la fornitura
  • Indirizzo email (se le bollette arrivano tramite posta elettronica)
  •  Codice IBAN ( se le bollette vengono accreditate direttamente sul conto corrente).

Mercato Libero Energia: e se non ho ancora scelto il fornitore?

Come già detto, il 1° gennaio 2023 avverrà per tutti i clienti che ancora non ne fanno parte il passaggio obbligatorio al  mercato libero. Cosa accadrà se entro quella fatidica data non è stato ancora scelto il fornitore del mercato libero a cui affidarsi?

Assolutamente nulla. Non vi sarà alcuna interruzione delle utenze, né alcun tipo di ripercussione penale. Anche per le ultime persone dubbiose, il servizio continuerà a rimanere attivo finché non sarà selezionato un nuovo fornitore. Per assecondare ogni esigenza, l’ARERA attiverà, a partire da gennaio 2023, un servizio di salvaguardia al quale verranno assegnati i consumatori che devono effettuare la scelta.

Il mercato dell’energia presenta notevoli diversità dal mercato delle comunicazioni, il quale si occupa di coperture di rete e internet a 360°. Le proposte dei fornitori di energia sono pressoché le medesime offerte lanciate dai vari operatori internet e telefonia, semplicemente in un campo diverso. Nonostante siano due grandi mercati, quello della telefonia mobile e quello delle energie, fanno parte di due sistemi totalmente differenti l’uno dall’altro e rispondo a normative e regolamentazioni completamente lontane le une dalle altre.

 

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